E' fra i punti d'immersione più
suggestivi della Costa Viola. A trenta metri di profondità si apre questa
magnifica grotta passante la cui uscita
è
costituita da due archi. Pareti a volta sono tappezzate di spugne ed esattamente
al centro della grotta sale dal fondo una nacchera di medie dimensioni.Uno scenario
davvero grandioso, ma non è finita qui. Attraverso gli archi si giunge
a un balcone di sabbia che cade giù in un gran paretone rivestito di
gorgonie rosse, molte delle quali ricoperte di grappoli di claveline e di filigrana
di mare. Davvero una gran bella immersione!
La grotta della
Sirena
Un'altra frattura verticale a
26 metri di profondità conduce ad una vasta camera interna dove, in piena
estate, vive una nuvola di gamberi.
Belle le incrostazioni di vita sulle pareti, e un subacqueo si accontenterebbe
anche solo di questo. Ma seguendo la guida ci si infila in un passaggio quasi
nascosto che conduce a un'altra camera interna che, dopo essersi allargata nella
montagna, risale sino in superficie in una piccola cavità il cui soffitto
è rivestito di formazioni calcaree di forme straordinarie.
L'aria è fresca e respirabile, sicuramente in contatto, attraverso qualche
frattura, con la superficie esterna. Attraverso una deviazione laterale si esce
dalla grotta attraverso una camera molto vasta a 12 metri di profondità,
le cui pareti sono coperte da una quantità indescrivibile di vita minuta.
La Motta
E' lo scoglio più celebrato
di quest'area: sono fitte e sontuose le gorgonie che crescono sui grandi scogli
sommersi della Motta.
Creano anche un habitat molto particolare in cui si possono osservare sui loro
rami claveline e retepore e alla base nudibranchi, anche di grandi dimensioni.
In mezzo a questa distesa di polipi rossi spicca una gorgonia con le estremità
tinte di giallo carico. In risalita, ormai a quote di decompressione, non bisogna
dimenticare di visitare un grottino profondo rivestito anche internamente di
spugne incrostanti coloratissime.
La Grotta delle Rondini
Poco prima del portodi Bagnara
, il litorale si presenta
roccioso con pareti sempre a picco sul mare o comunque degradanti con forti
pendenze.Qui l'ultimacoletta, denominata "Cavaianculla" si presenta
con grossi ciotoli, ostile ai piedi più delicati. Sul lato sinistro si
osserva una grande fenditura profonda circa 20 m e larga 2. E' possibile entrarvi
con una piccola imbarcazione e ascoltare comodamente seduti, il canto delle
rondini.
Scilla
"La montagna" a-35 m
di profondità si iniziano a vedere delle grandi formazioni rocciose che
si innalzano dal fondo verso la superficie, come dei faraglioni
sommersi. La sagoma imponente e oscura di queste grandi montagne si presenta
di fronte al sub imponente e maestosa. La caratteristica principaledi questi
siti è il colore. Il fondo si presenta con tinte che vanno dal giallo
al rosso fino all'arancio. Sembra quasi di essere immersi in un bosco di piccoli
alberi (la Foresta delle Gorgonie) i cui rami, sfumano verso l'apice di un giallo
carico,che illumina di luce i fondali. Alla base di questi faraglioni, assume
il ruolo di protagonista indiscusso uno splendido esemplare di Cerianhtus (membrana
ceus).